Smart Products & Industrial Solutions
Smart Mattress, dal comfort percepito al dato misurabile nel progetto di Rinaldi Group e Cefriel
News
Aprile 10, 2026
Trasformare il comfort percepito dalle persone in un dato misurabile è il punto di partenza del percorso intrapreso da Rinaldi Group insieme a Cefriel. Obiettivo quello di trasformare il tradizionale materasso in un materasso smart, dove i sensori sono in grado di raccogliere dati e una piattaforma di analizzarli per valutarne il grado di usura e dare la possibilità di capire quando è il momento di sostituirlo, con impatti positivi su benessere e sostenibilità ambientale. Un obiettivo di Rinaldi Group che nasce da un’esigenza industriale concreta, ma anche da una traiettoria di ricerca già avviata. “Il bisogno è garantire un livello di comfort sempre all’altezza delle aspettative; la sfida è stata essere i primi a realizzare un dispositivo capace di misurarlo in modo preciso”, spiega Giuseppe De Vivo, CIO e ICT Manager di Rinaldi Group.
Alla base del progetto una ricerca accademica e un brevetto proprietario che hanno reso possibile ipotizzare un salto di qualità: passare da prodotto fisico a piattaforme digitali.
Alla base del progetto una ricerca accademica e un brevetto proprietario che hanno reso possibile ipotizzare un salto di qualità: passare da prodotto fisico a piattaforme digitali.
A questa visione si affianca quella di Stefania Rinaldi, Amministratore Delegato di Rinaldi Group che colloca il progetto in una continuità più ampia. “La ricerca sui materiali – afferma – ha sempre guidato il nostro lavoro, con l’obiettivo di migliorare il benessere e l’equilibrio psico-fisico delle persone. Il sistema letto è un prodotto che restituisce nel tempo salute e benessere, anche se spesso non viene percepito come tale”.
Un percorso di innovazione da costruire
L’evoluzione del progetto conferma quanto questa ambizione fosse complessa, non solo per ragioni tecniche.
Da un lato, Rinaldi Group ha dovuto affrontare un limite strutturale: l’assenza interna di tutte le competenze necessarie per sviluppare una soluzione basata su sensoristica, elettronica e piattaforme digitali. La ricerca di partner adeguati è diventata quindi un passaggio obbligato, ma non immediato. Dall’altro, i primi sviluppi hanno evidenziato alcune criticità: i prototipi iniziali non hanno restituito risultati convincenti, soprattutto nel tentativo di integrare sensori senza compromettere il comfort del materasso, un vincolo non negoziabile. “Le difficoltà nell’equilibrare esigenze della domanda e realizzazione del prodotto sono state al centro del dibattito interno”, osserva Stefania Rinaldi.
A queste complessità si è aggiunta una scelta strategica iniziale rivelatasi debole: il posizionamento sul mercato consumer. Un target poco adatto a valorizzare una soluzione di questo tipo.
Da un lato, Rinaldi Group ha dovuto affrontare un limite strutturale: l’assenza interna di tutte le competenze necessarie per sviluppare una soluzione basata su sensoristica, elettronica e piattaforme digitali. La ricerca di partner adeguati è diventata quindi un passaggio obbligato, ma non immediato. Dall’altro, i primi sviluppi hanno evidenziato alcune criticità: i prototipi iniziali non hanno restituito risultati convincenti, soprattutto nel tentativo di integrare sensori senza compromettere il comfort del materasso, un vincolo non negoziabile. “Le difficoltà nell’equilibrare esigenze della domanda e realizzazione del prodotto sono state al centro del dibattito interno”, osserva Stefania Rinaldi.
A queste complessità si è aggiunta una scelta strategica iniziale rivelatasi debole: il posizionamento sul mercato consumer. Un target poco adatto a valorizzare una soluzione di questo tipo.
Da prodotto fisico a sistema connesso
Il progetto ha trovato una maggiore coerenza quando l’attenzione si è spostata verso il settore hospitality. Qui il comfort smette di essere solo un attributo percepito e diventa un elemento gestibile, con implicazioni dirette sulla qualità del servizio e sui costi operativi. Questo cambio di prospettiva ha ridefinito anche la natura della soluzione: non più un prodotto destinato al singolo consumatore, ma una piattaforma pensata per operatori professionali, in grado di supportare decisioni e processi.
È nata così Smart Mattress: un’infrastruttura che integra sensori, dispositivi elettronici e una piattaforma cloud per raccogliere e analizzare dati sullo stato dei materassi. Le informazioni vengono rese disponibili tramite dashboard, con l’obiettivo di abilitare logiche di monitoraggio continuo e manutenzione predittiva.
È nata così Smart Mattress: un’infrastruttura che integra sensori, dispositivi elettronici e una piattaforma cloud per raccogliere e analizzare dati sullo stato dei materassi. Le informazioni vengono rese disponibili tramite dashboard, con l’obiettivo di abilitare logiche di monitoraggio continuo e manutenzione predittiva.
Il ruolo di Cefriel
Il contributo di Cefriel non si è limitato allo sviluppo della soluzione tecnologica. Il punto distintivo è stata la capacità di ricomporre un progetto frammentato, allineando vincoli tecnici, obiettivi industriali e logiche di mercato. Un lavoro che si è tradotto nella definizione di un’architettura integrata e in scelte progettuali coerenti con il contesto d’uso. Non secondario è l’approccio iterativo, basato su prototipazione e verifica continua.
Il progetto evidenzia un cambiamento più profondo rispetto alla sola introduzione di tecnologia. Il materasso evolve da prodotto a servizio, diventando parte di un sistema informativo che genera dati e supporta decisioni.
È un passaggio che implica non solo sviluppo tecnologico, ma anche revisione del modello di business e del posizionamento sul mercato. E, come mostra questo caso, richiede tempo, iterazioni e una gestione attenta delle incertezze. In questo contesto, il ruolo di Cefriel si è concretizzato nel ridurre le incertezze e nel rendere praticabile una direzione che, senza un supporto strutturato, rischiava di rimanere a livello di intuizione.
Il progetto evidenzia un cambiamento più profondo rispetto alla sola introduzione di tecnologia. Il materasso evolve da prodotto a servizio, diventando parte di un sistema informativo che genera dati e supporta decisioni.
È un passaggio che implica non solo sviluppo tecnologico, ma anche revisione del modello di business e del posizionamento sul mercato. E, come mostra questo caso, richiede tempo, iterazioni e una gestione attenta delle incertezze. In questo contesto, il ruolo di Cefriel si è concretizzato nel ridurre le incertezze e nel rendere praticabile una direzione che, senza un supporto strutturato, rischiava di rimanere a livello di intuizione.