Come proteggere il patrimonio digitale, garantendone l’integrità?
Aiutiamo le piccole e medie imprese a decodificare e affrontare la complessità del rischio cyber e portiamo alle grandi aziende metodologie innovative ed avanzate frutto delle attività di ricerca europea.
Le sfide a cui rispondiamo ogni giorno con i nostri progetti
Come adottare e implementare soluzioni di Intelligenza Artificiale generativa in modo sicuro, governato e conforme, riducendo i rischi cyber, reputazionali e di compliance?
Supportiamo le organizzazioni nell’adozione sicura dell’Intelligenza Artificiale generativa aiutandole a integrare la sicurezza fin dalle prime fasi di progettazione, sviluppo, acquisizione e utilizzo di soluzioni AI. L’ approccio strutturato combina modellazione degli scenari di rischio, verifica dei controlli e attività di testing avversariale basato su metodologia AI Red Teaming. L’obiettivo è identificare superfici di attacco, vulnerabilità e possibili usi impropri dei sistemi AI, definendo linee guida, checkpoint di sicurezza e meccanismi di governance che consentano di innovare in modo responsabile e controllato.
Come garantire la conformità normativa dei prodotti e dei servizi digital-enabled rispetto alle normative cyber attuali e future?
Supportiamo le organizzazioni nel valutare il livello di conformità cyber di prodotti, servizi e processi digital-enabled rispetto ai requisiti normativi applicabili e in evoluzione. Attraverso una gap analysis strutturata identifichiamo le aree di scopertura, definiamo un piano di adeguamento prioritizzato e accompagniamo l’implementazione delle misure di sicurezza necessarie, riducendo il rischio di non conformità, sanzioni e impatti sulla continuità operativa. L’obiettivo è trasformare la compliance da adempimento puntuale a percorso continuo di miglioramento della postura cyber.
In che modo è possibile misurare e ridurre il rischio cyber derivante dall’adozione dal fattore umano?
Misuriamo il rischio cyber associato ai comportamenti delle persone attraverso modelli, dati e simulazioni realistiche. Le attività combinano phishing simulation, esercitazioni di gestione degli incidenti, campagne di awareness e modelli di valutazione del rischio umano per comprendere dove procedure, comportamenti e decisioni possono generare esposizione a minacce di attacco per le aziende. A partire dai risultati, definiamo azioni formative e correttive mirate, rafforzando consapevolezza, capacità di risposta, coordinamento ed escalation tra funzioni tecniche e di business.
Quali strumenti permettono al top management di prendere decisioni informate sulla gestione dei rischi cyber?
Forniamo al top management una visione chiara, consolidata e misurabile del rischio cyber, traducendo elementi tecnici, normativi e operativi in indicatori comprensibili e azionabili. Attraverso la progettazione di Key Risk Indicator, dashboard e modelli di visualizzazione, abilitiamo decisioni informate su priorità di investimento, allocazione del budget, iniziative di remediation e monitoraggio dell’evoluzione della postura cyber nel tempo. In questo modo il rischio cyber diventa un elemento governabile all’interno dei processi decisionali aziendali grazie a visualizzazioni sintetiche e personalizzabili per ogni funzione aziendale, sia tecnica sia manageriale.
Come verificare che policy e procedure di sicurezza siano realmente applicate e che la formazione sia efficace?
Verifichiamo l’effettiva applicazione di policy, procedure e percorsi formativi attraverso assessment pratici, simulazioni controllate e momenti di verifica sul campo. Le simulazioni table-top (ovvero gestione di crisi cyber aziendali) e le simulazioni realistiche di incidenti di sicurezza informatica consentono di osservare comportamenti reali, tempi di reazione, qualità dell’escalation e chiarezza delle responsabilità. I risultati vengono trasformati in evidenze misurabili, debriefing e azioni di miglioramento. Tali attività possono combinarsi con percorsi di formazione di cybersecurity a beneficio della maturità complessiva della cultura di sicurezza incrementando la difesa e la resilienza del fattore umano.