Il senso del lavoro: tra smart working e nuove sfide
Giugno 12, 2023
Il prossimo 30 giugno scadrà la proroga dello smart working per alcune specifiche categorie di lavoratori. Se il Governo non interverrà, e a meno che le aziende non definiscano accordi specifici per regolamentare il lavoro da remoto, si renderà necessario il ritorno alla modalità in presenza per tutte le categorie di lavoratori. In questo contesto, il dibattito sulle modalità di lavoro si sta riaccendendo. Sebbene secondo le ultime analisi[1] dell’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche (INAPP) in Italia la percentuale degli occupati che svolge parte dell’attività da remoto si attesti ad appena il 14,9%, è evidente che le modalità di lavoro stanno evolvendo velocemente e che i lavoratori oggi chiedono maggiore flessibilità per conciliare la propria vita privata con quella professionale. Continua a leggere…