cefriel-e015

Digital Ecosystems

Turismo in Lombardia: i 5 anni dell’ecosistema digitale per la promozione del territorio

News

Novembre 21, 2022

Era il 14 novembre 2017 quando, in occasione della tappa conclusiva milanese del progetto di formazione Tourism Act, venne mostrato in anteprima alla cittadinanza il nuovo portale regionale turistico www.in-lombardia.it, che sarebbe stato poi ufficialmente lanciato nel 2018. Un canale digitale che rappresentava però la punta dell’iceberg visibile di una strategia molto più ampia di promozione turistica e volta a fare squadra con tutti i territori, raccogliendo e armonizzando i contenuti turistici di tutta la Regione. L’Ecosistema Digitale Turistico integra, infatti, anche grazie a E015, le informazioni create dai diversi attori locali della filiera turistica lombarda: DMO, fondazioni e operatori privati. Dati dell’offerta rilanciati poi attraverso la rete degli Infopoint regionali, i canali social istituzionali, e ricondivisi tramite flussi di dati costantemente aggiornati all’interno di E015.


“L’Ecosistema Digitale Turistico – racconta Deborah Bertolotti di ARIA – nasce in realtà nel 2016, fortemente voluto da Regione Lombardia e dalle diverse CCIAA coinvolte. L’obiettivo era proprio quello di promuovere l’intero territorio lombardo e non solo le zone più conosciute e a forte vocazione turistica come Milano o le zone dei laghi (solo per citarne alcune), dove c’è, al contrario, un possibile problema di overtourism in determinati periodi. Volevamo che i turisti potessero scoprire tutte le bellezze locali e le aree interne. Abbiamo lavorato in questi anni proprio alla costruzione di relazioni con i territori per poter disporre di una piattaforma multicanale in cui una redazione centrale, con ruolo di moderatore, potesse operare in modo sinergico con tutti gli attori turistici. Multicanale perché presenta diversi strumenti di promozione dell’offerta che vanno dal portale regionale, a portali verticali, a totem presenti nei cento infopoint lombardi, ai diversi canali social e a una webapp che offre una esperienza immersiva attraverso contest; a questi si aggiungono poi le soluzioni digitali nate con E015, come ad esempio l’app regionale per lo sport in montagna Sporty. In pratica il nostro compito è raccogliere, armonizzare e distribuire contenuti redazionali, dando loro quella visibilità che un unico soggetto difficilmente riuscirebbe a dare”.

Ecosistema digitale del turismo ed E015: quale relazione tra i due?

“Noi siamo pionieri nello sviluppo della parte turistica di E015 e siamo stati compliant con E015 fin dall’inizio” – puntualizza Bertolotti. “Esponiamo contenuti luogo ed evento e stiamo lavorando all’individuazione di altre tipologie di contenuto per poter mettere a disposizione nuovi dati attraverso la pubblicazione di API per esempio sugli itinerari. L’interoperabilità degli ecosistemi ha consentito e consente tuttora di fare rete con attori pubblici e privati, raccogliendo informazioni sugli eventi tramite E015 e valorizzando le esperienze e la collaborazione. Con noi collaborano oltre cento redazioni diffuse, con le quali ci interfacciamo in modo diverso anche a seconda della maturità digitale di ciascuna. Dal punto di vista istituzionale, Regione Lombardia ha indubbiamente almeno un paio di benefici: coinvolge in modo capillare gli attori presenti in tutto il territorio e contestualmente riesce a offrire un’offerta turistica molto ricca e stimolante per chi decide di visitare le nostre zone”.

Da dove arrivano le informazioni presenti nell’Ecosistema Digitale del Turismo?

“Oltre ai dati degli operatori turistici che operano sul territorio e ai soggetti che grazie a E015 ci inviano costantemente dati sugli eventi, in EDT abbiamo attivato anche interoperabilità specifiche con alcuni player: con Ticketone per la copertura degli eventi musicali, con Neiade per l’offerta di tour ed esperienze guidate e con Musement, ad esempio, che garantisce una copertura trasversale culturale ed enogastronomica. In EDT, inoltre, c’è anche una importante componente B2B, visto che esiste la possibilità per gli operatori di avere uno spazio gratuito in cui comunicarsi, attualmente particolarmente apprezzato.”

Quale l’impatto dell’Ecosistema Digitale Turismo?

“In questi anni – racconta Deborah Bertolotti – siamo riusciti a dare molta visibilità anche a territori minori, aiutandoli a comprendere il potenziale turistico e a costruirsi una identità come destinazione. L’emergenza pandemica ha duramente colpito l’intero comparto turistico, ma i dati che emergono dal monitoraggio costante che effettuiamo rispetto alle performance dei canali social e dei siti web, nel 2022 registrano un trend di crescita del +3,5% rispetto all’anno precedente, andando a sfiorare i numeri pre-pandemia.

Il vero lavoro che abbiamo fatto in questi anni è stato proprio nella costruzione di relazioni con il territorio per far comprendere loro che tutti avrebbero avuto benefici dalla condivisione delle informazioni. La nostra positiva esperienza ci ha fatto comprendere quanto sia importante “fare rete” e trovare nuove modalità di collaborazione per promuovere il turismo sia nel nostro territorio che a livello nazionale e l’attività intrapresa con il Ministero del Turismo nell’ambito del progetto del Tourism Digital Hub TDH022 nazionale ne è la conferma.”