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Fankee e Cefriel: l’Intelligenza Artificiale rivoluziona la promozione musicale
News
Novembre 14, 2025
Dare ai fan di un certo artista la possibilità di diventare co-produttore dei brani che ama: è questa l’idea alla base di Fankee, la startup che sta ridefinendo il modo in cui la musica viene promossa, ascoltata e condivisa. Giacomo Pellegrini, CEO e co-fondatore di Fankee, racconta come nasce l’idea della startup e come, grazie al supporto di Cefriel, è riuscito a unire l’arte della musica con l’idea di fare community, tutto potenziato dall’Intelligenza Artificiale.
Cos’è Fankee e come nasce l’idea?
“Fankee è una piattaforma che lavora come un’etichetta discografica, ma con un approccio completamente nuovo. Invece di puntare tutto su campagne pubblicitarie o promozioni a pagamento, consente alle persone, ai fan di un certo artista, di far conoscere la musica che amano. Crediamo nel potere della community: chi ascolta un brano, lo inserisce nei propri contenuti social, lo fa scoprire agli altri e contribuisce così alla sua diffusione”.
L’idea alla base di Fankee è quella di portare i fan dentro l’industria, nel ruolo che un tempo era riservato solo alle label. “Su Fankee – continua Pellegrini – chi promuove un brano può diventarne co-producer, proprio come farebbe un A&R: scopre una traccia, la sostiene e contribuisce alla sua crescita semplicemente facendo ciò che già fa ogni giorno, usando quella musica nei propri contenuti social. Per questo gli viene riconosciuta una piccola quota dei diritti, come succede a chi lavora allo sviluppo di un progetto musicale dentro una major. E, ovviamente, da questo contributo ottiene anche un ritorno economico: un modo per trasformare la propria passione in un valore reale”.
Da dove nasce la collaborazione con Cefriel e quale ruolo ha avuto nel progetto?
“Il progetto con Cefriel – afferma Pellegrini – è nato in modo molto naturale: volevamo capire come la tecnologia potesse aiutarci a stimolare la creazione di contenuti organici intorno alla musica. Con Cefriel abbiamo sviluppato uno strumento sperimentale che aiuta i fan a generare e selezionare contenuti da pubblicare sui social. Questi contenuti possono essere ispirati a trend virali già esistenti o creati ex novo grazie all’Intelligenza Artificiale generativa”.
L’obiettivo con cui Cefriel e Fankee hanno lavorato insieme è stato quello facilitare il lavoro dei fan, permettendo loro di promuovere un artista in modo spontaneo ma guidato, quasi “giocando” con la musica.
L’obiettivo con cui Cefriel e Fankee hanno lavorato insieme è stato quello facilitare il lavoro dei fan, permettendo loro di promuovere un artista in modo spontaneo ma guidato, quasi “giocando” con la musica.
La tecnologia sostituisce la creatività o la amplifica?
“Noi non vogliamo togliere spazio alla spontaneità – risponde Pellegrini – ma fornire strumenti che la rendano più semplice e divertente. Molti ragazzi oggi associano la musica alla creazione di contenuti: con il tool sviluppato insieme a Cefriel vogliamo aiutarli a trovare idee, format, ispirazioni, così da attivare quanto più possibile quel meccanismo che porta una traccia a diventare virale”.
Che tipo di risultati vi aspettate da questa sperimentazione?
“Per ora – sottolinea il CEO di Fankee – siamo molto soddisfatti dell’output tecnico, ma la vera sfida sarà testare il prodotto con gli utenti. Nei prossimi mesi lanceremo nuove release e un contest musicale che ci permetterà di validare il modello. Come ogni startup, dobbiamo capire come le persone useranno davvero lo strumento, e quali funzionalità generano più valore. Abbiamo tantissime altre idee con cui arricchire il nostro progetto, ma non vogliamo aggiungere troppe funzionalità senza averle passare dalla prova del mercato”.
Quale futuro per Fankee?
L’obiettivo è rendere Fankee una piattaforma completamente automatizzata e scalabile.
“Vogliamo permettere agli artisti – sottolinea Pellegrini – di caricare da soli la propria musica, gestire la distribuzione e ottenere suggerimenti su come promuoversi, grazie ad agenti intelligenti che li supportino come veri e propri discografici virtuali. Allo stesso tempo, vogliamo inserire per i fan elementi di gamification, per rendere ancora più coinvolgente la partecipazione alla crescita di un artista. Se ci pensiamo, un tempo si condivideva la cassetta o il CD con gli amici, oggi si condivide un contenuto sui social. E Fankee vuole recuperare quello spirito di passione e appartenenza, ma con strumenti moderni: trasformando i fan in ambasciatori, co-produttori e protagonisti del successo musicale.
“Vogliamo permettere agli artisti – sottolinea Pellegrini – di caricare da soli la propria musica, gestire la distribuzione e ottenere suggerimenti su come promuoversi, grazie ad agenti intelligenti che li supportino come veri e propri discografici virtuali. Allo stesso tempo, vogliamo inserire per i fan elementi di gamification, per rendere ancora più coinvolgente la partecipazione alla crescita di un artista. Se ci pensiamo, un tempo si condivideva la cassetta o il CD con gli amici, oggi si condivide un contenuto sui social. E Fankee vuole recuperare quello spirito di passione e appartenenza, ma con strumenti moderni: trasformando i fan in ambasciatori, co-produttori e protagonisti del successo musicale.