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Il progetto VideoSign per “firmare” i contenuti multimediali

Si chiama VideoSign la soluzione tecnologica realizzata da Cefriel – società che realizza progetti di innovazione digitale e di sviluppo delle organizzazioni e del capitale umano – in collaborazione con L’Eco della Stampa – leader italiano nel media monitoring e nella media intelligence – che permette a free lance e altri utenti di apporre la propria “firma digitale” sui video prima di condividerli su web e social.

Il prototipo di VideoSign, realizzato nel 2016, si è aggiudicato un finanziamento nell’ambito della “Digital News Initiative”, promossa da Google Inc. con i principali editori europei allo scopo di studiare nuovi modelli di innovazione nel settore dei media. […]

Con VideoSign ci siamo posti l’obiettivo di sviluppare un prototipo per la certificazione dell’origine dei contenuti multimediali, affrontando un tema alquanto complesso nel panorama della lotta alle “fake news”. Lo scenario proposto dal progetto è l’utilizzo delle nuove tecnologie blockchain per firmare i contenuti multimediali, attraverso applicazioni distribuite realizzate con i cosiddetti “smart contract”, spiegano Nadia Fabrizio e Roberto Puricelli, Blockchain Expert di Cefriel.

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Per saperne di più, leggi Google sceglie la milanese Cefriel per la lotta alle Fake NewsContro le fake news arriva la “firma” per i video su social e web

Digital News Initiative: Innovation Fund Event

Giovedì 6 luglio, ad Amsterdam, Nadia Fabrizio di Cefriel interviene a Digital news Initiative: Innovation Fund Event nella sessione di approfondimento su “blockchain”, per raccontare i casi d’uso paradigmatici nell’ambito degli ecosistemi digitali, in riferimento a monetizzazione della creatività e gestione del tracciamento dei video sul web.

In occasione dell’evento, Nadia Fabrizio racconta “VideoSign”, il progetto realizzato da Cefriel in collaborazione con L’Eco della Stampa nell’ambito della Digital News Initiative, promossa da Google Inc. con i principali editori europei allo scopo di studiare nuovi modelli di innovazione nel settore Media.

I film e la musica su Internet? Si tutelano con il Blockchain

Dal Blockchain alla carta d’identità digitale: ecco le nuove proposte di riforma della direttiva europea sul Copyright in fase di gestazione. Gli editori tradizionali affilano le armi per contrastare la pirateria digitale che nell’ultimo anno ha sottratto dalle loro casse ben 686 milioni

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«È una tecnologia che consente di tracciare in maniera sicura e diffusa su più server l’origine di un video, di un brano musicale o di qualsiasi altro prodotto. Potrebbe rappresentare una sorta di notaio digitale che fornisce un’identità certa ai contenuti» […]

Leggi l’articolo I film e la musica su Internet? Si tutelano con il Blockchain di Flavia Gamberale Fraticelli, con l’intervista ad Alfonso Fuggetta, pubblicato su Corriere Innovazione del 29 giugno.

Il Rettore del Politecnico di Milano al Cefriel

Questa mattina il Rettore del Politecnico di Milano, Prof. Ferruccio Resta, ha incontrato tutti i colleghi del Cefriel.

foto prenotazione sala visita RettoreDopo una prima riunione con il Leadership Team di presentazione istituzionale, condivisione dei risultati 2016 e del piano industriale 2016-2018, il Rettore è stato coinvolto in dimostrazioni concrete dei progetti a cui i vari centri di competenza strategica stanno lavorando, da quelli più recenti dedicati a blockchain, realtà aumentata, IoT e Industry 4.0, a quelli più consolidati come Social Driven Vulnerability Assessment ed E015.

Come la blockchain cambia l’intermediazione

Elementi della catena del valore del passato scompaiono, resi inutili da Internet. Altri, nuovi, fanno la loro comparsa.

Le interazioni sono sempre più dirette. La rete da questo punto di vista è spietata: se non offri valore aggiunto, scompari. L’ultima creatura nata nel mondo di Internet che va a colpire e rivoluzionare molti processi di intermediazione è la tecnologia delle blockchain.

Leggi Come la blockchain cambia l’intermediazione di Alfonso Fuggetta, pubblicato su Le Macchine Volanti del 5 marzo 2017.