Human Capital
In Cefriel PCTO per le scuole che uniscono innovazione tecnologica e inclusione
News
Settembre 11, 2025
Con l’inizio della scuola, si torna a parlare di PCTO, ovvero di percorsi di orientamento che ragazze e ragazzi della scuola superiore programmano presso le aziende al fine di acquisire le competenze necessarie a orientarsi verso il mondo del lavoro. I Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, PCTO, attivati da Cefriel in collaborazione con alcuni istituti scolastici del territorio sono stati incentrati su innovazione tecnologica, formazione di qualità e attenzione concreta alla inclusione e alle pari opportunità. Dal 2018, infatti, Cefriel apre le porte a studenti e studentesse delle scuole superiori, creando un vero ponte tra studio e mondo del lavoro.
Negli ultimi anni sono stati oltre 50 i ragazzi e le ragazze coinvolti in attività pratiche e multidisciplinari su vari aspetti, dagli ambiti tecnologici quali Data Analytics, AI e Cybersecurity, alle tematiche ESG, dal Marketing al Project Management. Un modo per sperimentare sul campo competenze sempre più richieste dalle aziende e scoprire nuove strade professionali.
Negli ultimi anni sono stati oltre 50 i ragazzi e le ragazze coinvolti in attività pratiche e multidisciplinari su vari aspetti, dagli ambiti tecnologici quali Data Analytics, AI e Cybersecurity, alle tematiche ESG, dal Marketing al Project Management. Un modo per sperimentare sul campo competenze sempre più richieste dalle aziende e scoprire nuove strade professionali.
“Vogliamo contribuire allo sviluppo nelle giovani generazioni delle competenze necessarie per orientarsi e distinguersi nel mondo del lavoro”, spiega Roberta Letorio, Chief People & Culture Officer di Cefriel. “Il bisogno di affiancamento e orientamento è tangibile, così come il riscontro positivo da parte di studenti e studentesse: nonostante la durata del percorso fosse di due settimane, spesso i ragazzi e le ragazze hanno chiesto di poter tornare negli anni successivi per completare le attività o approfondire nuovi temi”.
Cybersecurity, la consapevolezza parte dalla scuola
Tanto per portare un esempio concreto, bell’ambito della Cybersicurezza, Cefriel ha collaborato con l’Istituto Badoni di Lecco per portare la cultura della cybersecurity tra i banchi di scuola. Enrico Frumento, Cybersecurity Research Lead di Cefriel, ha guidato gli studenti del triennio dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni alla scoperta del Cybercrime, degli attacchi informatici e delle strategie per difendersi.
Gli studenti, insieme ai loro docenti, hanno potuto seguire un percorso formazione sulla Cybersecurity, appositamente preparato per loro, in cui è stato affrontato un percorso ibrido fra tecniche di attacco e difesa, ripercorrendo le principali fasi di un attacco, analizzandone i dettagli tecnici e discutendo l’impatto che tecnologie come l’Intelligenza Artificiale hanno sulla sicurezza aziendale.
Gli studenti, insieme ai loro docenti, hanno potuto seguire un percorso formazione sulla Cybersecurity, appositamente preparato per loro, in cui è stato affrontato un percorso ibrido fra tecniche di attacco e difesa, ripercorrendo le principali fasi di un attacco, analizzandone i dettagli tecnici e discutendo l’impatto che tecnologie come l’Intelligenza Artificiale hanno sulla sicurezza aziendale.
“Viviamo nell’era d’oro del crimine informatico e la formazione è fondamentale per rendere tutti, non solo gli specialisti, parte attiva del processo di difesa e protezione aziendale” – commenta Enrico Frumento. “Tutta la popolazione aziendale deve acquisire le basi dei comportamenti sicuri nei processi quotidiani. L’obiettivo ultimo è quello di indurre un cambiamento comportamentale stabile nelle persone, già a partire da ragazzi e ragazze delle scuole che sono proiettati verso il mondo del lavoro. Per fare questo, occorre un approccio multidisciplinare e olistico che unisce tecnologia, scienze umane e governance per costruire una sicurezza informatica sostenibile e duratura”.
Con iniziative come queste, Cefriel dimostra che i PCTO possono essere molto più di un semplice obbligo formativo, ma diventare un’esperienza che accende passioni, apre porte e aiuta le nuove generazioni a costruire il proprio futuro, in un mondo del lavoro che cambia ogni giorno e che è ormai indissolubilmente legato alle sfide e opportunità delle nuove tecnologie digitali.