Formazione
Gruppo Enercom e Cefriel insieme per sviluppare la cultura del digitale in azienda
News
Febbraio 19, 2025
Il Gruppo Enercom, una delle maggiori realtà italiane private nel settore Energy & Utilities che opera tra Piemonte, Lombardia e Veneto, è da sempre impegnata nella sostenibilità e nel legame con le comunità locali. Per rimanere competitiva in un mercato energetico in rapida evoluzione e in continua trasformazione tecnologica, il Gruppo Enercom ha scelto di investire nel futuro dei propri dipendenti, sviluppando insieme a Cefriel un programma formativo finalizzato ad aumentare la consapevolezza e la comprensione delle tecnologie digitali, dei loro impatti e delle opportunità che offrono. Marco Cimelli, HR Manager del Gruppo, e Angelo Faravelli, Communication Specialist, raccontano come è nato questo progetto e quali risultati ha ottenuto.
Com’è nato questo progetto formativo e a quale bisogno aziendale risponde?
Il contesto operativo del Gruppo Enercom è fortemente influenzato dalla trasformazione digitale, che impatta sia le attività operative – dal monitoraggio remoto delle reti all’efficienza energetica – sia quelle commerciali, inclusa la gestione dei clienti e lo sviluppo di servizi digitali. L’azienda ha scelto di investire in questo progetto formativo puntando a sviluppare un personale open minded verso le tecnologie.
Quali sfide iniziali avete dovuto affrontare?
“Il percorso di trasformazione non è stato privo di ostacoli”, racconta Angelo Faravelli, Communication Specialist Enercom. “Una delle principali sfide è stata il coinvolgimento attivo dei dipendenti nel processo di cambiamento. Per superare questa difficoltà, inizialmente abbiamo adottato un approccio innovativo creando il gruppo Innovactors, un team dedicato a stimolare e facilitare il cambiamento all’interno dell’organizzazione. Questa iniziativa ha segnato un importante passaggio da un approccio top-down a uno bottom-up, permettendo una maggiore partecipazione e condivisione degli obiettivi di trasformazione digitale”.
Come si è strutturato il percorso formativo?
Il programma, co-progettato dal team di esperti Cefriel e dai referenti del Gruppo Enercom, è stato sviluppato per andare oltre il semplice addestramento tecnologico, puntando a rendere la mentalità sempre più flessibile. “Il team di Cefriel – spiega Marco Cimelli, HR Manager Enercom – ha studiato un percorso modulare su misura che potesse rispondere alle diverse esigenze dei partecipanti”.
Il percorso formativo si è articolato in più fasi:
L’intero programma si è sviluppato nell’arco di due anni, con un monitoraggio costante dell’efficacia attraverso survey e feedback, per garantire contenuti sempre rispondenti alle esigenze emergenti di un mondo tecnologico in continua evoluzione.
Il percorso formativo si è articolato in più fasi:
- un’iniziale analisi del livello di digital readiness attraverso il Digital Skills Rating, uno strumento completamente ideato da Cefriel che ha permesso di identificare con precisione i temi più rilevanti su cui focalizzare la formazione e i target da coinvolgere. Questa fase preliminare, che ha incluso anche interviste mirate ai manager delle diverse funzioni aziendali, è stata fondamentale per tarare il programma sulle reali necessità del Gruppo Enercom.
- Una fase di self-learning con pillole formative sviluppate dagli esperti Cefriel, rese accessibili per un periodo limitato in modo da mantenere alto l’engagement.
- Un palinsesto di 10 incontri formativi in presenza, durante i quali i docenti Cefriel hanno messo a disposizione la loro esperienza pluriennale nei diversi ambiti dell’innovazione digitale, dall’Intelligenza Artificiale alla Cybersecurity, con una modalità interattiva e coinvolgente.
L’intero programma si è sviluppato nell’arco di due anni, con un monitoraggio costante dell’efficacia attraverso survey e feedback, per garantire contenuti sempre rispondenti alle esigenze emergenti di un mondo tecnologico in continua evoluzione.
Quali sono stati gli impatti più significativi?
“Uno degli obiettivi principali di questo percorso di Digital Awareness è quello di aiutare le persone a sviluppare un rapporto positivo con la tecnologia nei comportamenti quotidiani”, commenta Marco Cimelli. “È un risultato che l’azienda considera pienamente raggiunto, tenendo presente anche il lungo arco temporale in cui si è svolta la formazione, con oltre 10.000 ore erogate. Abbiamo creduto in un percorso lungo e strutturato per massimizzare la cultura digitale e d’innovazione, a partire dalla comprensione diffusa di quanto sia importante avere un mindset digitale, sia a livello personale che professionale, e acquisire una maggiore adattabilità, flessibilità e apertura verso le novità a beneficio di utenti finali, stakeholder e dell’azienda stessa”.
Il programma, che ha riscontrato un elevato livello di partecipazione e apprezzamento, con circa 200 persone coinvolte complessivamente, ha infatti prodotto risultati significativi su più fronti: ha permesso di diffondere una solida consapevolezza delle tecnologie digitali a tutti i livelli dell’organizzazione, dai manager agli operativi, trasformando la cultura aziendale in modo profondo. Ha, inoltre, favorito la nascita di un ambiente lavorativo dove la collaborazione e la condivisione delle conoscenze sono diventate prassi quotidiana, stimolando lo sviluppo di una mentalità più aperta e ricettiva verso il cambiamento, essenziale per affrontare le sfide future del settore energetico. Infine, ha rafforzato la comprensione del legame inscindibile tra la sicurezza in ambito digitale, l’ottimizzazione dei processi operativi e l’impegno dell’azienda verso una responsabilità sociale sempre più importante nel contesto attuale.
Quali sviluppi futuri prevedete?
Il Gruppo Enercom vede questo programma come un punto di partenza strategico. L’obiettivo è continuare a sviluppare le competenze digitali del personale, sia attraverso il self-learning che con ulteriori sessioni formative. L’azienda sta inoltre rafforzando il proprio posizionamento come realtà data-driven, con particolare attenzione all’integrazione di tecnologie innovative come l’Intelligenza Artificiale nei propri processi.
“L’esperienza del Gruppo Enercom – evidenzia Angelo Faravelli – dimostra come investire nello sviluppo di cultura del digitale possa generare un duplice valore: per le persone e per l’azienda. La collaborazione con Cefriel ha permesso di strutturare un percorso efficace, capace di rispondere alle sfide del settore energetico e di contribuire alla crescita professionale dei partecipanti. Il Gruppo continua a guardare al futuro con l’ambizione di influenzare positivamente il settore, promuovendo una cultura dell’innovazione che possa ispirare anche altre realtà”.
“In Cefriel abbiamo realizzato diversi percorsi per sostenere le aziende nello sviluppo della propria cultura digitale” – conclude Roberta Morici, Head of Education Services Cefriel. “Oltre che sulla formazione tecnica per gli specialisti, infatti, molte aziende investono per accompagnare tutti i dipendenti a sviluppare una consapevolezza diffusa sulle potenzialità delle tecnologie digitali per adottare nuovi modi di lavorare e promuovere l’innovazione nei processi quotidiani”.