Smart Products & Industrial Solutions
Gilardoni, Cefriel e Seval sviluppano una soluzione basata su AI e raggi X per aumentare la sicurezza nel trattamento dei RAEE
News
Settembre 24, 2026
Nei processi di trattamento dei RAEE, la presenza di batterie non individuate può causare incendi, esplosioni e danni agli impianti, oltre a compromettere il recupero di materiali preziosi. Un problema sempre più critico per la filiera del riciclo dei RAEE, a cui risponde il progetto sviluppato da Gilardoni, Cefriel e Seval con il sostegno di Regione Lombardia nell’ambito del bando Collabora & Innova. Una soluzione che integra raggi X e Intelligenza Artificiale per identificare automaticamente le batterie prima che diventino un rischio.
Venerdì 18 settembre il progetto è stato presentato presso la sede di Gilardoni a Mandello del Lario in occasione della visita dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, nell’ambito del tour dedicato alle imprese più innovative della Lombardia. Durante l’incontro sono stati illustrati gli obiettivi dell’iniziativa e il contributo dei partner coinvolti, tra cui Cefriel, che ha presentato il proprio ruolo nello sviluppo delle componenti di Intelligenza Artificiale alla base della soluzione.
In questo partenariato, Gilardoni ha messo a disposizione il proprio know-how nei sistemi di imaging a raggi X, mentre Cefriel ha contribuito allo sviluppo delle componenti di Intelligenza Artificiale e degli algoritmi di riconoscimento automatico delle batterie, trasformando le immagini acquisite dal sistema in informazioni utili per supportare gli operatori e aumentare la sicurezza dei processi di riciclo.
Venerdì 18 settembre il progetto è stato presentato presso la sede di Gilardoni a Mandello del Lario in occasione della visita dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, nell’ambito del tour dedicato alle imprese più innovative della Lombardia. Durante l’incontro sono stati illustrati gli obiettivi dell’iniziativa e il contributo dei partner coinvolti, tra cui Cefriel, che ha presentato il proprio ruolo nello sviluppo delle componenti di Intelligenza Artificiale alla base della soluzione.
In questo partenariato, Gilardoni ha messo a disposizione il proprio know-how nei sistemi di imaging a raggi X, mentre Cefriel ha contribuito allo sviluppo delle componenti di Intelligenza Artificiale e degli algoritmi di riconoscimento automatico delle batterie, trasformando le immagini acquisite dal sistema in informazioni utili per supportare gli operatori e aumentare la sicurezza dei processi di riciclo.
“Progetti come questo dimostrano come l’Intelligenza Artificiale generi valore quando viene integrata con competenze di dominio, tecnologie industriali e obiettivi di sostenibilità” – afferma Alessandro De Biasio, CEO Cefriel. “Il contributo del nostro centro di innovazione digitale è stato quello di trasformare le immagini prodotte dai sistemi a raggi X in informazioni utili per supportare le decisioni degli operatori e aumentare la sicurezza dei processi. È un esempio concreto di come ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico possano tradursi in soluzioni capaci di rispondere a sfide reali dell’industria e dell’economia circolare.”
Il valore della soluzione non riguarda soltanto la sicurezza. L’individuazione tempestiva delle batterie consente infatti di migliorare l’efficienza operativa degli impianti, aumentare il recupero di materie prime critiche e contribuire a una gestione più sostenibile dei rifiuti elettronici.