Business Transformation & Digital Ecosystems
Cefriel e ATM: valorizzare i dati per costruire la mobilità del futuro
News
Luglio 11, 2025
Con 5 linee metropolitane, 121 stazioni metro e 1500 mezzi circolanti, ATM (Azienda Trasporti Milanese) produce ogni giorno una grandissima quantità di dati, anche in tempo reale. Un patrimonio informativo che rappresenta un asset strategico che cresce esponenzialmente e richiede di essere valorizzato, sia all’interno che all’esterno dell’azienda.
“Obiettivo di ATM” – spiega Paolo Ferrara, CIO di ATM – “è massimizzare il valore del dato, considerato un vero e proprio asset, sia internamente, per processi intrinsecamente data-driven, sia per cooperare con altre realtà pubbliche e private nella costruzione di servizi a beneficio del territorio milanese”.
La storia con la qualità dei dati per ATM ha radici profonde: ATM aderì come “early adopter” a E015, rendendo possibile la visualizzazione dei dati del trasporto pubblico, in occasione dell’Esposizione Universale di Milano, da una molteplicità di soluzioni come mai era stato fatto prima. “Il nostro focus è sul processo di verifica di qualità del dato e sulla gestione dello stesso come se fosse un vero e proprio prodotto” – sottolinea Ferrara.
Il percorso che attualmente ATM ha intrapreso con il supporto di Cefriel si configura come percorso complessivo di valorizzazione dei dati, in un’ottica di incremento della capacità di governo dei dati e di diffusione della cultura del dato in azienda.
“ATM – sottolinea Ferrara – si sta quindi muovendo lungo due direttrici strategiche: comprendere come gestire il dato per garantirne la qualità durante tutto il ciclo di vita e creare una cultura aziendale in grado di generare una crescente domanda di dati sia internamente che all’esterno”. In quest’ottica, ATM sta collaborando con Cefriel per mettere a frutto l’approccio metodologico denominato “Digital Ecosystem” che il centro di innovazione digitale ha maturato nell’arco di oltre un decennio di esperienze – realizzate in vari settori industriali – a partire da E015 e a tutt’oggi in continua evoluzione con grandi realtà italiane e internazionali.
Il percorso che attualmente ATM ha intrapreso con il supporto di Cefriel si configura come percorso complessivo di valorizzazione dei dati, in un’ottica di incremento della capacità di governo dei dati e di diffusione della cultura del dato in azienda.
“ATM – sottolinea Ferrara – si sta quindi muovendo lungo due direttrici strategiche: comprendere come gestire il dato per garantirne la qualità durante tutto il ciclo di vita e creare una cultura aziendale in grado di generare una crescente domanda di dati sia internamente che all’esterno”. In quest’ottica, ATM sta collaborando con Cefriel per mettere a frutto l’approccio metodologico denominato “Digital Ecosystem” che il centro di innovazione digitale ha maturato nell’arco di oltre un decennio di esperienze – realizzate in vari settori industriali – a partire da E015 e a tutt’oggi in continua evoluzione con grandi realtà italiane e internazionali.
“I flussi dati devono essere innanzitutto sottoposti a un preciso processo di curation – afferma Maurizio Brioschi, Chief Strategy Officer di Cefriel – che ne garantisca la gestione corretta, considerandoli come veri e propri prodotti e standardizzandoli su tutti gli aspetti chiave: modalità di utilizzo consentite, evoluzioni e garanzie sul lifecycle complessivo, aspetti di cybersecurity, ownership tecnica e di business e altro ancora”.
La valorizzazione dei dati secondo questo approccio abilita un vasto insieme di azioni strategiche per ATM. Mantenendo un forte presidio dei propri dati e organizzandoli come prodotti, è infatti possibile sia migliorare i processi interni “data driven”, sia individuare partner esterni da coinvolgere nella valorizzazione dei dati in specifiche soluzioni complementari a quelle proprie dell’azienda. Inoltre, dalla collaborazione con soggetti esterni è possibile ipotizzare scambi dati di valore in modo da poter gestire con sempre più informazioni i servizi di mobilità di interesse del cittadino e del turista.
“Uno dei nostri obiettivi – spiega Ferrara – è attivare collaborazioni strategiche con interlocutori esterni per abilitare, direttamente e indirettamente, nuovi servizi a valore aggiunto per l’azienda e per i cittadini”. ATM sta costruendo un modello innovativo in cui i dati non sono più solo un prodotto interno, ma una leva strategica per la mobilità del futuro.
“Uno dei nostri obiettivi – spiega Ferrara – è attivare collaborazioni strategiche con interlocutori esterni per abilitare, direttamente e indirettamente, nuovi servizi a valore aggiunto per l’azienda e per i cittadini”. ATM sta costruendo un modello innovativo in cui i dati non sono più solo un prodotto interno, ma una leva strategica per la mobilità del futuro.