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Il territorio oggi si protegge con sensori, infrastrutture ICT e social network

Grazie al progetto ProActive l’innovazione tecnologica si mette a disposizione della tutela del territorio e i cittadini possono contribuire attivamente

MILANO, 30 Novembre 2015 – Si conclude in questi giorni ProActive, un progetto di innovazione che vede in partnership aziende nazionali, comuni ed enti locali per dimostrare come la tecnologia può venire in aiuto della salvaguardia del territorio, anche incentivando i cittadini ad avere un ruolo attivo nel sistema.

IL PROGETTO PROACTIVE

Nel 2013 è nato il progetto ProActive, grazie alla collaborazione di due istituti di ricerca (Politecnico di Milano, Cefriel), tre grandi imprese (Vodafone Italia, Metropolitane Milanesi, Tea) e cinque PMI (WebRatio, Me-Source, Pipetech, LSI, Gulliver).

ProActive (ovvero l’acronimo di PROtezione del territorio con infrAttrutture ICT avanzate, cittadinanza attiVa, e rEti sociali) si è concluso in questi giorni ed è stato co-finanziato da Regione Lombardia con fondi FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale) nel bando “Smart Cities and Communities”. Il suo scopo è stato quello di dimostrare come sia possibile creare un’infrastruttura tecnologica al servizio del monitoraggio e protezione del territorio, anche grazie al coinvolgimento dei cittadini.

TECNOLOGIA A SUPPORTO DEL TERRITORIO

I partner del progetto hanno messo a disposizione le loro conoscenze nei diversi ambiti di appartenenza per creare un sistema di raccolta di dati utili per monitorare e prevedere cambiamenti del territorio. I dati sono raccolti da diverse fonti, come attraverso sensori ambientali posti in punti d’interesse, oppure direttamente dai cittadini che possono utilizzare una mobile app dedicata (disponibile su Google Play) o social network come Twitter.

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PROACTIVE: Il territorio oggi si protegge con sensori, infrastrutture ICT e social network

Si è appena concluso il progetto d’innovazione PROACTIVE (PROtezione del territorio con infrAttrutture ICT avanzate, cittadinanza attiVa, e rEti sociali), nato nel 2013 grazie alla collaborazione di due istituti di ricerca (Politecnico di Milano, CEFRIEL), tre grandi imprese (Vodafone Italia, Metropolitane Milanesi, Tea) e cinque PMI (WebRatio, Me-Source, Pipetech, LSI, Gulliver).

Scopo di PROACTIVE, che è stato co-finanziato da Regione Lombardia con fondi FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale) nel bando “Smart Cities and Communities”, è stato quello di dimostrare come sia possibile creare un’infrastruttura tecnologica al servizio del monitoraggio e della protezione del territorio, anche grazie al coinvolgimento attivo dei cittadini. I partner del progetto hanno infatti messo a disposizione le loro conoscenze nei diversi ambiti di appartenenza per creare un sistema di raccolta di dati utili per monitorare e prevedere cambiamenti del territorio. I dati sono raccolti da diverse fonti, come attraverso sensori ambientali posti in punti d’interesse, oppure direttamente dai cittadini che possono utilizzare una mobile app dedicata o social network come Twitter.

Nell’ambito del progetto PROACTIVE, CEFRIEL ha coordinato le attività di innovazione sociale, proponendo e sperimentando diversi metodi e tecniche.

Per saperne di più, leggi il Comunicato Stampa Il territorio oggi si protegge con sensori, infrastrutture ICT e social network.

Guarda anche il video di Land Cover Validation game, l’applicazione realizzata da CEFRIEL in collaborazione con il Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Como nell’ambito del progetto PROACTIVE.